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Da visitare nelle vicinanze

Castello Aragonese

Castello Aragonese

Il Castello sorge su di un cono di lava di basalto, che si innalza dal fondo del mare, ed è alto circa 600 piedi (182 mt. circa) dal suo livello. Il cono troncato in basso forma a sud-est un pendio meno ripido, coperto da giardini, e dalle rovine dell'antica città , quiriconcentrata per tanti anni.

Chiesa del Soccorso

Chiesa del Soccorso

La chiesa del Soccorso prende il nome dal promontorio su cui si erge, è il luogo simbolo del comune di Forio ed è conosciuta in tutto il mondo non solo per la sua posizione, ma anche per la sua singolarissima facciata bianca , mescola di elementi gotici, rinascimentali e barocchi.

Sant'Angelo

Sant'Angelo

Tra le località dell'Isola d'Ischia da visitare Sant'Angelo occupa un posto speciale. Questo antico borgo, un tempo popolato da famiglie di pescatori, si distingue da tutte le altre località dell'isola non tanto e non solo per i raffinati negozi, ristoranti e hotel che ne fanno una piccola Capri, ma soprattutto per la pace e la tranquillità che vi si respira nelle vie e nella piazzetta in qualsiasi giorno dell'anno. Chiuso al traffico automobilistico, il paese ha anche la peculiarità di trovarsi nei pressi di numerose sorgenti termali curative famose già dai tempi dei Greci. Allo stesso tempo la sua posizione, riparata e ad istmo, e la presenza di un piccolo porto tra due scogliere, consentono alle imbarcazioni di attraccare e far godere ai visitatori momenti di indimenticabile relax sulla terraferma. Il porticciolo può ospitare 100 mezzi nautici della lunghezza massima di 21 metri e garantisce numerosi servizi come: acqua, energia elettrica, scivolo, servizio antincendio, di guardia e meteo, riparazioni elettriche e meccaniche. Il piccolo borgo del Comune di Serrara Fontana si distingue anche per alcune inziative culturali, religiose e sociali.

Parco Termale Castiglione

Parco Termale Castiglione

Tenute in gran considerazione già nell'antichità, e decantate da Strabone e Plinio, le proprietà delle acque termali del Parco Castiglione offrono ancora oggi straordinari benefici a coloro che ne vogliano godere per i più disparati motivi. Tra aiuole sempre ben curate e maestosi pini ad alto fusto, si snoda un meraviglioso itinerario di ben 10 grandiose piscine, di cui 8 termali, alimentate dalla vicina sorgente (con una gradazione dell'acqua che va dai 30° ai 40° C) ed ancora una piscina olimpica, una con idromassaggio ed una dotata di percorso Kneipp, arricchite da una splendida Beauty Farm, una sauna ed una deliziosa spiaggia privata.

Giardini La Mortella

Giardini La Mortella

Uno dei luoghi più suggestivi ed emozionanti dell'Isola d'Ischia: i Giardini La Mortella. Qui la sapiente mano dell'uomo e della natura sono riusciti a raccogliere in esso quanto di più bello e alto possa esprimere l'uno e l'altro. Musica e Natura, Arte e Paesaggio, Meditazione e Colori, Suoni e Profumi tutto questo viene amalgamato in un unicum dal 1949 quando William Walton si stabilì nell'Isola d'Ischia a Punta Caruso, una frazione di Forio. Proprio qui il celebre compositore inglese con sua moglie Susana e l'architetto paesaggista Russel Page iniziarono quello che oggi è non solo un magnifico giardino che racchiude specie vegetali provenienti da ogni parte del mondo ma soprattutto un luogo dove potersi raccogliere in contemplazione delle meraviglie del creato.

Giardini Ravino

Giardini Ravino

Raro esempio di ecosostenibilità e business intelligence, l'azienda è stata premiata dalla Commissione Turismo dell'Osservatorio Parlamentare Europeo nel 2010 in quanto sensibile a temi ambientali e sociali. Aggiungiamo anche la capacità di pensare "glocalmente" del fondatore che ha saputo valorizzare risorse globali sviluppandole localmente. I "Giardini Ravino" sono nati dalla passione naturalistica del capitano di lungo corso Giuseppe D'Ambra.

Parco Termale Negombo

Parco Termale Negombo

Parco botanico ed idrotermale, il Negombo fu ideato dal veneto duca Luigi Silvestro Camerini, umanista e grande appassionato di viaggi. Incantato dalla meravigliosa baia di San Montano, che pare gli ricordasse tantissimo la laguna della città di Negombo ( Migamuva in cingalese), nello Sri Lanka, Camerini scelse per la realizzazione del suo parco quella che un tempo era stata la necropoli del primo insediamento greco nel Mediterraneo Occidentale e che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, si presentava frammenta in un insieme di orticelli, ben coltivati e molto fertili, grazie alla natura vulcanica del territorio. Dopo aver quindi stipulato i numerosi contratti d'acquisto, il duca potè finalmente iniziare a dare forma a quello che sarebbe divenuto uno straordinario giardino, frutto della sua passione per la botanica. Ad esempio, richiese l'espianto dalla vicina Ponza di una varietà di ginestre, la Genista Ephedroides, un arbusto caratterizzato da una particolare robustezza e perciò assai difficile da tagliare. Ad oggi il giardino vanta la presenza di una generosa quantità di piante, provenienti da Giappone, Brasile, Australia e Sudafrica, grazie all'impegno e alla dedizione degli eredi del duca, e soprattutto del figlio Paolo Fulceri Camerini.

Giardini Poseidon

Giardini Poseidon

Tra i numerosi e bellissimi parchi termali, incastonati qua e là nei vari comuni dell'isola d'Ischia, un posto di spicco spetta certamente ai Giardini Poseidon, che con i loro 60.000 mq, costituiscono l'oasi termale più grande dell'isola. La meravigliosa baia di Citara, a Forio, accoglie questo parco composto da ben 22 piscine, quotidianamente rigenerate, immerse in un verde spettacolare, dai colori vividi delle buganvillee e degli ibiscus, con palme maestose e piante grasse, che trovano nel clima di questo giardino una collocazione ideale, che accresce nel visitatore l'incanto di fronte a tanta bellezza. Ben si inseriscono nel percorso termale i terrazzamenti, i muri a secco, i ruscelli di acqua bollente che scorrono dai vialetti.

Villa Arbusto

Villa Arbusto

Villa Arbusto, dell'Isola d'Ischia, è così chiamata perché nelle sue colline, che si affacciano sul paese di Lacco Ameno, prosperava questa pianta originaria del mediterraneo. Villa Arbusto è uno dei luoghi più significativi di Ischia. Oggi è la sede di un percorso museale, il Museo Pithecusae, che va dalla preistoria ai giorni nostri. Numerosi reperti proveniente dagli scavi archeologici impreziosiscono le sale gentilizie della Villa. Punta di diamante della mostra è la famosa Coppa di Nestore, parte dell'arredo funebre di un fanciullo, con l'iscrizione in greco attico di un frammento poetico paragonabile, per importanza, ai contemporanei testi omerici. Il percorso continua con l'immancabile tributo ad Angelo Rizzoli racchiuso da una gallery di eventi e personaggi del jet set degli anni 50 che animò la vita dell'isola d'Ischia. In quella che viene chiamata Villa Gingerò, originariamente la depandance di Villa Arbusto, dal 2003 è stata allestita la Sezione Cetacei dall'associazione Delphis. La mostra permanente fornisce informazioni sui cetacei che si possono incontrare nel mare intorno all'Isola e termina in una suggestiva sala in cui ci si può "immergere" nel mondo dei delfini. In estate è anche sede di concerti e uno dei più significativi e recenti è stata la rassegna Piano&Jazz 2012 Hommages in cui si sono esibiti musicisti del calibro di Gino Paoli, Danilo Rea e Stefano Bollani. Per ultimo, e non per minore importanza, lo stupendo giardino con la flora tipica mediterranea sapientemente combinata con la flora proveniente dall' america, dall'australia e dall'oriente.

Torre di Michelangelo

Torre di Michelangelo

Tra i luoghi storici caratteristici dell'Isola d'Ischia la Torre, situata di fronte al Castello Aragonese e vicino agli scogli di Sant'Anna - sito archeologico, oggi sommerso, della colonia romana di Aenaria -, è sicuramente, se non il più bello, almeno uno dei più legati alle leggende. Già la memoria della sua edificazione è incerta. Alcuni la attribuiscono a don Giovanni De Guevara nominato da Alfonso I d'Aragona Cavaliere del Re altri a Francesco De Guevara duca di Bovino nominato Governatore dell'isola da Carlo V. Di sicuro la Torre di Michelangelo è stata edificata alla fine del 1400 oltre che per esigenze abitative anche per funzioni di difesa.

Sorgente Nitrodi

Sorgente Nitrodi

Nel cuore verde di Barano d'Ischia, in una splendida vegetazione, tipica della macchia mediterranea, con i suoi colori e profumi che avvolgono quanti percorrano il sentiero che conduce alla fonte, zampilla generosa la Sorgente di Nitrodi. Nota per le sue straordinarie caratteristiche e le incredibili capacità curative, l'acqua viene menzionata in numerosi testi classici sia greci che latini ed è storicamente attestata la presenza di un ninfeo dedicato appunto alle ninfe Nitrodi e ad Apollo, nei pressi della fonte. All'epoca romana sono invece riconducibili preziosi rilievi votivi, donati per l'avvenuta guarigione, ivi rinvenuti nel 1759 ed oggi esposti nella sala dedicata a Pithecusa nel Museo Archeologico di Napoli.

Baia di Sorgeto

Baia di Sorgeto

Delizioso gioiello della piccola e graziosa frazione di Panza, la baia di Sorgeto offre uno spettacolo meraviglioso a quanti desiderino vivere una giornata in un parco termale all'aria aperta. Dopo aver percorso una serie di tornanti scanditi da ripidi scalini, o dopo aver piacevolmente attravesato un breve tratto di mare a bordo di un taxi boat, dal vicino porto di Sant'Angelo, si viene ampiamente ripagati dalla vista che si scorge.

Il Fungo

Il Fungo

Nella piccola e graziosa baia, antistane il viale principale di Lacco Ameno, uno dei più caratteristici Comuni dell'isola d'Ischia, non si può fare a meno di notare uno scoglio, cui l'acqua ed il vento hanno conferito nel tempo la forma di fungo. Staccatosi dal monte Epomeo, questo enorme masso di tufo verde, alto circa 10 metri, è ormai divenuto uno dei simboli più conosciuti dell' Isola.

Museo del Mare

Museo del Mare

Se è vero che la principale attività economica degli abitanti dell'Isola d'Ischia è oggi legata al turismo e in particolare quello termale, prima degli anni 60 del '900 la principale era l'agricola. Tuttavia è altresì vero che il luogo in cui si vive determina le tradizioni di un popolo. Non poteva perciò mancare un museo legato alle attività marinare degli ischitani. Inaugurato nel 1996 su iniziativa dell'Associazione Amici del Mare nel settecentesco Palazzo dell'Orologio a Ischia Ponte racconta il forte legame con l'ambiente marino dei suoi abitanti. Il museo è disposto su tre piani e raccoglie gli oggetti un uso ai marinai non solo del recente passato ma anche di quello arcaico. Accanto ad attrezzature nautiche, strumenti di navigazione, lumi a petriolo, vecchie reti da pesca, totanare, mummole da vino, modellini di imbarcazioni, ex voto ai Santi Protettori dei marinai possiamo trovare anfore e coppe di epoca romana che testimoniano la radice marinara degli abitanti dell'isola d'Ischia. Il museo è una piccola perla da non perdere non solo per gli amanti del mare e degli strumenti ad esso legati ma anche per chi vuole vivere una vacanza immergendosi quanto più è possibile nello spirito forte e aperto degli isolani.

Spiaggia di San Montano

Spiaggia di San Montano

Un incantevole specchio d'acqua, racchiuso tra i due lembi di costa, nel suggestivo Comune di Lacco Ameno, rende la baia di San Montano uno dei luoghi più apprezzati dell'isola. La sabbia fine, i fondali bassi, il mare cristallino ed una sorgente sottomarina d'acqua termale fanno della spiaggia un luogo particolarmente ambito dai turisti, che possono scegliere di rilassarsi nello stabilimento balneare, attrezzato anche per la pratica di sport acquatici, o concedersi il ristoro delle piscine del Negombo, uno dei parchi termali più belli dell'isola.

Spiaggia di San Francesco

Spiaggia di San Francesco

Una delle spiagge più confortevoli dell'Isola d'Ischia è quella di San Francesco a Forio. Situata al di sotto della collina su cui sorge l'omonimo Santuario dedicato a San Francesco di Paola è delimitata dalla suggestiva Punta Caruso. In quasi tutta la sua estensione la spiaggia è dotata di tutti i confort e servizi mentre rimane libera solo una piccola porzione vicino a Punta Caruso e lungo la bianca scogliera che si estende verso il paese di Forio. Il mare è color smeraldo e se in alcuni punti digrada con rapidità per la gran parte i suoi fondali sono adatti alla balneazione dei bambini rendendola particolarmente adatta alle famiglie. Facilmente raggiungibile sia in auto, per la presenza di un discreto parcheggio, che con i mezzi di trasporto pubblici offre al visitatore un imperdibile panorama di Forio e di una delle sue Chiese simbolo: la Madonna del Soccorso.

Spiaggia di Citara

Spiaggia di Citara

La spiaggia di Citara si trova sulla costa occidentale dell´isola ed è di sabbia grossa. Molto caratteristici sono i grossi massi di roccia che dall´Epomeo rotolavano giù a mare. Nelle sue vicinanze i famosissimi Giardini Poseidon e l´inconfondibile sagoma del promontorio dell´Imperatore, ne fanno un luogo particolarmente ambito.

Spiaggia dei Maronti

Spiaggia dei Maronti

La spiaggia più rinomata dell´isola, e la più lunga con tre km di sabbia grossa esposta a sud che raggiunge elevate temperature. La spiaggia sembra quasi un prolungamento a mare delle cave che dall´Epomeo scendono giù. Il mare qui subito diventa di enormi profondità, e a volte da l´impressione delle spiagge tropicali. Questa è la spiaggia per antonomasia, quella frequentata da tantissimi giovani, comitive di amici festosi e spensierati; questa è la spiaggia che vive anche di notte, dove molto spesso durante l´estate si organizzano numerosi falò, non vi è turista che non vi si rechi almeno una volta.

La Cattedrale

La Cattedrale

Dedicata alla Madonna della Scala, edificata agli inizi del XV secolo fu più volte modificata, deve l´odierna architettura agli ultimi restauri risalenti agli inizi del XVII e alla metà del XVIII secolo. L´interno, di massima luminosità grazie alla luce che regna sovrana, è a tre navate sormontate da una cupola. Notevoli sono le tele, le statue e gli affreschi, ma l´opera massima è rappresentata dalla statua in legno del Cristo nero risalente al XIV secolo.

Chiesa di S. Maria di Loreto

Chiesa di S. Maria di Loreto

Edificata all´inizio del XIV secolo. Fu ampliata nel '600, e nel corso del '700 fu costruito sia il campanile che l´altare maggiore. L´interno, a tre navate e con pianta a croce latina, presenta numerose opere di pregio a partire dal soffitto a cassettoni di legno, per seguire con gli stucchi e le molte tele e statue in gran parte di artisti locali. Alla chiesa è anche annessa una pinacoteca dove ci sono i ritratti di molti foriani illustri.

Chiesa di Santa Restituta

Chiesa di Santa Restituta

Dedicata alla Santa protettrice di Lacco e dell´isola, sorta sui resti di un´antica basilica paleocristiana, dopo che il terremoto del 1883 la distrusse, fu ricostruita in stile classico: dodici cappelle fiancheggiano l´unica navata, in fondo alla quale si trova l´altare maggiore proveniente dalla chiesa del Rosario totalmente distrutta dal terremoto. Al suo interno molti ex voto, dipinti e paramenti sacri, e, opera di maggior pregio, una collezione di dieci tele dipinte che rappresentano la storia della Santa.

Eremo di S. Nicola

Eremo di S. Nicola

La chiesa, scavata nel tufo, esisteva già nel 1459, mentre le cellette del convento furono costruite nel 1587. Fu la nobildonna Beatrice Quadra a volerne fare un ritiro per monache, le quali però non potettero resistere al clima rigido ed al paesaggio. Oggi, l'antico convento è stato trasformato in ristorante e locanda ed è possibile trascorrere la notte nelle celle che sono a picco su un panorama mozzafiato ed ammirare l'alba dal punto più alto dell'isola. L´interno è spartano e l´opera che maggiormente lo caratterizza, quella più antica, è una statua di S. Nicola di Bari.

Terme di Cavascura

Terme di Cavascura

Cavascura è un bacino idrologico allo stato naturale, dove è possibile rivivere le epoche antichissime; scavata nella viva pietra di un vallone, non è stata trasformata col passare degli anni ma conserva ancora le sue grotte, le sue piccole cascate, le sue sorgenti bollenti che continuano a venire giù dal monte all´incredibile temperatura di 90°. La sorgente si trova a circa 300 metri dalla spiaggia dei Maronti e vi si accede seguendo un rivoletto di acqua calda che si apre su un piccolo letto fra le pareti tufacee della collina. Nel fondo della valle, dove finisce la parete tufacea gorgoglia la sorgente termale esalando i salutiferi vapori. Nelle grotte scavate nella roccia, le acque caldissime sgorgano naturali.

Museo e scavi di Santa Restituta

Museo e scavi di Santa Restituta

Il complesso "Scavi e Museo Santa Restituta" in Lacco Ameno rappresenta il tipico esempio di aree di scavo o di zone archeologiche trasformate in entità museali autonome. Un museo, quindi, sotterraneo - zona archeologica rinvenuta sotto la chiesa di S. Restituta - dove il processo di musealizzazione è avvenuto nel luogo stesso di rinvenimento. L'insieme, come si presenta oggi, comprende due sezioni: una sezione Scavi e una sezione Museo.

Museo civico "Il Torrione"

Museo civico "Il Torrione"

Dall´812 e poi per molti secoli, Forio fu esposta ad attacchi di pirati. Uno dei sistemi di difesa degli abitanti di Forio fu la costruzione di torri di osservazione edificate su ogni altura sia dentro che fuori il paese. La più grande delle torri di difesa, costruita nel 1480, e denominata "Torrione", domina la calata del porto di Forio. Il Torrione, utilizzato nel XIX secolo come carcere, è stato adibito a museo civico ed accoglie le sculture e le pitture dell'artista foriano Giovanni Maltese (1812-1913). Il Comune donò l'edificio all'artista, ma la moglie, la pittrice inglese Fayrer Fanny Jane, lo restituì al Comune stesso prima di morire. Oggi in questo edificio, costruito con pietra di tufo verde, hanno sede una galleria d´arte ed un piccolo museo. L'edificio, a pianta circolare, si innalza su due piani e spicca all'interno di una fitta trama di edifici, tutti di notevole valore architettonico, tra cui il Palazzetto di vico Torrione, costruito nel '700 e ristrutturato nel 1865.

La Casa Museo

La Casa Museo

Procedendo distrattamente per le vie di Serrara, si viene richiamati da un artigianale cartello che invita i passanti a soffermarsi per visitare una graziosa ed accogliente "Casa Museo".

Il Borgo di Ischia Ponte

Il Borgo di Ischia Ponte

Il Borgo di Ischia Ponte conosciuto anche con il nome di Borgo di Celsa per la grande presenza di gelsi un antico borgo che ha avuto una grandissima espansione alla fine del '700, quando, con il cessare delle incursioni dei pirati vi fu un ritorno degli abitanti del Castello Aragonese alla terraferma. Nonostante le numerose trasformazioni del tessuto edilizio, Ischia Ponte è il nucleo che conserva, quasi inalterato, l'antico disegno della sua struttura urbana.

Il Torrione

Il Torrione

E' la torre più grande e famosa di Forio, la sua costruzione risale agli ultimi anni del XV secolo, quando si rese necessario difendere la zona del porto. Poggiata su un masso di tufo, questa torre si dispone su tre piani e ha possenti pareti costruite con blocchi di tufo e roccia trachitica. I suoi interni, abbelliti da soffitti a volte emisferiche, ospitano oggi il museo comunale del Torrione con una collezione di sculture dell'artista locale Giovanni Maltese e altri spazi dedicati ad esposizioni temporanee.

Belvedere del Soccorso

Belvedere del Soccorso

Situato nel comune di Forio d'Ischia, questo belvedere prende il nome dalla Chiesa della Madonna del Soccorso che si trova nelle immediate vicinanze e che è posta al centro di una piazza a picco sul mare. Questo punto di osservazione è il più indicato se si vuole osservare il famoso raggio verde, è inoltre possibile avere una visuale completa che spazia da punta Caruso, Ventotene fino ad arrivare a punta Imperatore.

Belvedere di Zaro

Belvedere di Zaro

Situato a pochi metri dalla chiesa di San Francesco di Paola a Forio d'Ischia ed a circa 500 metri dall'ingresso pedonale dei giardini la Mortella, sulla strada che si inoltra nel bosco di Zaro e che raggiunge anche Punta Caruso. Il Belvedere di Zaro offre una meravigliosa vista sulle spiagge di San Francesco e della Chiaia insieme ad una panoramica completa della parte centrale del comune di Forio in cui si distinguono chiaramente il famoso Torrione e la Chiesa della Madonna del Soccorso. Da questo punto si ha anche una vista privilegiata delle vette del Monte Epomeo, Frassitelli e San Nicola.

Spiaggia di Sant?Angelo

Spiaggia di Sant?Angelo

Questa caratteristica spiaggia si trova nel comune di Serrara Fontana e per raggiungerla bisogna attraversare a piedi il famoso Borgo di Sant'Angelo. Questa spiaggia è l'ideale se si vuole passare qualche ora nel relax più assoluto in un luogo quasi incontaminato e tranquillo immergendosi in acque cristalline, oppure facendo qualche escursione in barca nei dintorni.

Chiesa di San Francesco di Paola

Chiesa di San Francesco di Paola

Interessante documento della devozione isolana è la chiesa di Santa Maria di Montevergine o Santuario di San Francesco di Paola, sulla strada comunale Cesotta. La chiesa, protetta ad est dalla collina di Zaro, si compone di due parti comunicanti tra loro. La zona anteriore, a tre navate, immette in uno spazio più piccolo che precede il presbiterio coperto da una modesta cupola sostenuta da un alto tamburo. Le origini della chiesetta si confondono con quelle dell’eremitaggio di Santa Maria di Montevergine che fu eretto, accanto ad una preesistente chiesa molto antica, nella seconda metà del secolo XVIII per iniziativa di un vecchio eremita disceso dall’eremo di San Nicola, sull’Epomeo. La pala d’altare con la “Madonna di Montevergine” è di Cesare Calise. Alla sua costruzione contribuì l’Università di Forio, che conservò il diritto di padronato. Nel 1863, allontanati gli eremiti dal luogo, essa fu affidata ad un cappellano. Nel 1924 il comune cedette in fitto perpetuo l’attiguo convento alla famiglia Stead, che eresse sui ruderi una nuova fabbrica, addossata a quella precedente. Nel 1948 la chiesa venne ampliata e fu rifatto il prospetto.

Parco Termale Tropical

Parco Termale Tropical

Nella meravigliosa baia di Sant'Angelo a poca distanza dall'incantevole spiaggia di "Cavagrado" sorge il Parco Termale Tropical, un incantevole parco stracolmo di fiori e piante esotiche e tropicali di ogni specie. Il parco comprende nove piscine di cui una con acqua di mare, una con idromassaggio termale, una coperta termale con temperature che vanno da 26° a 40°. Il parco dispone di un centro di cure termali sotto controllo medico, fango e cure inalatorie, con convenzioni con S.S.N. , ginnastica correttiva, cure estetiche, massaggi, saune naturali, grotte romane, bar, ristorante.

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